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domenica 14 dicembre 2014

SEGNALAZIONE MARCIAPIEDI DANNEGGIATI IN VIA FORNI E SALVEMINI

Gruppo Consiliare del Consiglio di Zona 9 - Milano
LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA
DELLA PADANIA

Milano, 11 dicembre 2014


SEGNALAZIONE

OGGETTO: "PROBLEMATICHE MARCIAPIEDI SCONNESSI VIE FORNI E SALVEMINI"

SI SEGNALA:

- al Presidente del Consiglio di Zona 9 e al Presidente della commissione Territorio di zona 9 che nelle vie Forni e Salvemini vi sono diverse porzioni di marciapiede (anche in corrispondenza della fermata dei bus ATM) danneggiate in maniera vistosa.


SI SEGNALA ALTRESI’:

- al Presidente del Consiglio di Zona 9 e al Presidente della commissione Territorio di zona 9 che l’attraversamento pedonale posto in via Salvemini poco prima dell’immissione della via stessa in Largo Abbagnano, risulta tracciato non in linea con gli scivoli.


Gabriele Luigi Abbiati (Lega Nord per l'Indipendenza della Padania)


venerdì 30 marzo 2012

RIPOSIZIONAMENTO SEMAFORO VIA COMASINA

Gruppo Consiliare del Consiglio di Zona 9 - Milano
LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA
DELLA PADANIA

Milano, 29 marzo 2012


MOZIONE
OGGETTO: "RIPOSIZIONAMENTO SEMAFORO VIA COMASINA"

PREMESSO CHE:

- in Largo Abbagnano in data 23 marzo 2012 una persona anziana è stata travolta ed uccisa sulle strisce pedonali da un mezzo pesante;

- sulla via Comasina, direzione sud dopo Largo Abbagnano, è installato un impianto semaforico pedonale a chiamata.


CONSIDERATO CHE:

- l’attraversamento pedonale oggetto dell’incidente è mal posizionato;

- l’impianto semaforico sopracitato è scarsamente utilizzato.


CHIEDE AL PRESIDENTE DI ZONA 9

- di provvedere, tramite gli uffici preposti, a far rimuovere le strisce pedonali su via Comasina (direzione sud), immediatamente successive a Largo Abbagnano;

- di provvedere, tramite gli uffici preposti, a far riposizionare il semaforo pedonale di via Comasina in direzione nord di metri 10;

- di provvedere a far posizionare una barriera, su ambo i lati della via Comasina, da Largo Abbagnano all’incrocio con via Clelia Merloni/Bernardino da Novate, al fine di incanalare il traffico pedonale al nuovo attraversamento semaforico.


Gabriele Luigi Abbiati (Lega Nord per l'Indipendenza della Padania)


venerdì 9 marzo 2012

MOZIONE CONTRO LA REINTRODUZIONE DELL'ICI SULLA PRIMA CASA

Gruppo Consiliare del Consiglio di Zona 9 - Milano
LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA
DELLA PADANIA

Milano, 08 marzo 2012


MOZIONE
OGGETTO: "Contro la reintroduzione dell’ICI sulla prima casa prevista dal D.L. 6 dicembre 2011 n.201 del Governo Monti convertito in Legge 22 dicembre 2011 n.214"

PREMESSO CHE:

- l’ICI istituita come imposta straordinaria sugli immobili (ISI) con il Decreto Legislativo n. 504 “Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell'articolo 4 della Legge 23 ottobre 1992, n. 421”, è stata poi trasformata in una tassa ordinaria;

- fin dalla sua istituzione l’ICI, vera e propria imposizione patrimoniale sulla prima casa, è stata vista come un tributo ingiusto perché colpiva, direttamente, un bene primario;

- con il Decreto-Legge n. 93 del 27 maggio 2008 “Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie” convertito in Legge 24 luglio 2008 n. 126, a decorrere dall’anno 2008, questa tassa è stata eliminata;

- la coalizione di Governo che ha vinto le Elezioni Politiche del 2008 (Lega Nord + PdL) aveva tra i propri obiettivi quello di alleggerire la pressione fiscale sui cittadini, intervenendo anche con provvedimenti che realizzassero l’esenzione totale delle imposte gravanti sulla prima casa;

- il programma elettorale – sottoscritto dalla Lega Nord e dal PdL – per le Politiche del 2008, a pagina 3 (punto 1) recita “Meno tasse: Totale eliminazione dell’ICI sulla prima casa, senza oneri per i Comuni”;

- circa il 90% delle famiglie nel nostro Paese sono proprietarie dell’immobile in cui abitano;

- la casa di abitazione è il luogo dove si svolge la vita familiare e affettiva;

- il Decreto Legislativo n. 23 del 2011 recante “Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale” all’articolo 8 istituisce, dal 2014, l’IMU (Imposta Municipale Propria) che andrà a sostituire – per la componente immobiliare – l’IRPEF e le addizionali sui redditi relativi ai beni non locati;

- in ogni caso, l’IMU delineata dal Decreto Legislativo sul federalismo fiscale municipale non si applica all’abitazione principale e alle relative pertinenze.


RICORDATO CHE:

- la manovra finanziaria del Governo Monti (cosiddetto Decreto salva-Italia), anticipa al 2012 l’istituzione dell’imposta municipale propria (IMU);

- l’IMU prevista dalla Manovra Monti non è sostitutiva di altre imposte (come previsto dal Decreto legislativo sul federalismo fiscale);

- il 50% degli introiti provenienti dal gettito ICI (IMU) sulla seconda casa e sugli altri immobili (non definibili come abitazione principale) spetterà allo Stato;

- la Manovra Monti contraddice, profondamente, lo spirito federalista e i princìpi contenuti nel Decreto Legislativo n. 23 del 2011 relativo al federalismo fiscale municipale, dato che l’IMU non si applicava alla prima casa e l’intero relativo gettito spettava ai Comuni.


PRESO ATTO CHE:

- la casa – come sosteneva anche il Prof. Miglio, di cui nel mese di agosto 2011 si è celebrato il decennale della scomparsa – è un bene su cui il fisco non deve pretendere nulla, perché costituisce un’estensione fisica e un complemento necessario della persona che la possiede e la usa.


CONSIDERATO CHE:

- la crisi economica ha colpito profondamente le famiglie e le imprese;

- gravare le famiglie di questa nuova IMU, in un momento di così grande difficoltà, non aiuta la ripresa economica ma comporterà una contrazione, ancora più forte, dei consumi a tutto svantaggio della paventata crescita;

- oltre ad un maggior esborso fiscale per i cittadini – a causa della reintroduzione dell’ICI sulla prima casa e del rialzo delle rendite catastali nella misura del 60% –, verranno penalizzati anche i Comuni che avranno minori entrate rispetto a quanto previsto con il Decreto Legislativo n. 23 del 2011 sul federalismo fiscale municipale.


IL CONSIGLIO DI ZONA 9 IMPEGNA LA GIUNTA E IL SINDACO

- a condannare l’intervento del Governo Monti che ha reintrodotto – sotto mentite spoglie – l’ICI sulla prima casa;

- a definire le aliquote in modo tale da ridurre al minimo la tassazione sui cittadini;

- a trasmettere formalmente la presente Mozione ed il verbale di votazione della stessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno, al Ministro degli Affari Regionali e ai Presidenti di Camera e Senato.


Gabriele Luigi Abbiati (Lega Nord per l'Indipendenza della Padania)